Il video, che si inserisce nelle riflessioni contemporanee post-umaniste, ruota attorno all'idea di una "fotocopiatrice emotiva": una macchina in grado di selezionare immagini e ricordi oltre a svolgere il proprio operato.
Sempre più spesso ci ritroviamo a dover riflettere sui rapporti simbiotici tra uomo e hardware/software, soprattutto di fronte all'intelligenza artificiale (che simula ed è stata progettata osservando la mente umana stessa; un processo iniziato tramite il test di Turing nel 1950, e che ha visto il proprio punto di svolta in Deep Blue, la macchina che nel 1994 sconfisse il campione mondiale di scacchi).
Nonostante le diverse fascinazioni e teorie che abitano le culture cyber, l’AI però è sprovvista di una propria coscienza, tipica invece dell’essere umano - e che permette di legare i ricordi l’uno all’altro fino a formare una narrazione personale.
Cosa potrebbe succedere se invece una fotocopiatrice fosse in grado di far riemergere in superficie fermi immagine di ricordi umani in base alle necessità e circostanze della vita?
Memories Machine è stato selezionato e ha partecipato alla rassegna itinerante di Sirene WaVe Movie edizione 2022, con le seguenti tappe:
- Auditorium Lina Bodini Mazza (Sesto San Giovanni);
- Associazione Dinamo Culturale (Lecco) – con un programma a cura di Giulio Sangiorgio [giornalista, critico cinematografico, docente e direttore di FilmTV];
- Accademia di Belle Arti di Bologna – all’interno del corso Digital Video;
- Centro Culturale Candischi (Forlì);
- Ribalta Experimental Film Festival (Vignola).
La rassegna è stata segnalata da Roberto Silvestri [giornalista e critico cinematografico] a Hollywood Party, trasmissione di cinema su Radio Tre.

