Love Archive – fotografie (2017)
«Io cerco di strapparmi dall’Immaginario Amoroso: ma, come brace non ancora spenta, sotto l’Immaginario cova la fiamma; esso avampa di nuovo; ciò che era stato ripudiato risorge; ad un tratto, dalla tomba mal sigillata sale un lungo lamento.»– Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso
Love Archive – fotografie è nato nel 2017
tramite web, sotto forma di una open call alla quale chiunque poteva
partecipare inviando fotografie personali legate alla sfera amorosa e della
coppia, sia contemporanee sia d’epoca. Sono state raccolte oltre
200 immagini, costituendo un piccolo archivio amatoriale.
Tutte le fotografie dell’archivio sono
state successivamente rielaborate digitalmente con “tagli” bianchi sui
volti dei protagonisti, rendendoli dimenticati o privi di identità ,
per distaccarli dall’aura della memoria e dall’immaginario amoroso.
Love Archive – video (2019)
Love Archive – video è composto da
riprese found footage del 2012, che mostrano una coppia che
balla e chiacchiera, integrate da alcune fotografie provenienti da Love
Archive – fotografie (2017). Nel video, i volti dei protagonisti sono
stati cancellati con interventi digitali (“tagli” bianchi) per distaccarli
dall’aura della memoria e dall’immaginario amoroso.
Attraverso un montaggio dai colori vivaci,
il progetto esplora anche le potenzialità del materiale d’archivio,
trasformandolo in un contesto narrativo e visivo nuovo, anziché lasciarlo come
semplice documentazione.
Love Archive – video nel 2019 è stato
selezionato come finalista con menzione speciale al Sirene wAVe
International Short Film Contest:
"Per l'uso disinvolto dell'immagine d'archivio amatoriale, a cui viene data nuova vita attraverso la manipolazione coloristica in chiave pop e per mezzo del linguaggio proprio dell'audiovisivo: il montaggio."
La giuria era composta dalla regista e docente Ilaria
Pezone, dal fotografo e storico della fotografia Luigi Erba e
dal compositore e critico musicale Dario Agazzi.



