Site-specific a cura di Ariella Vidach AiEP presentata a 10 Giardini Da Non Perdere, presso Fabbrica del Vapore, Milano (Giugno 2017).
Il performer con gli occhi bendati
sperimenta l’impossibilità del vedere e il disorientamento del corpo.
Sul petto porta una camera GoPro, le cui immagini sono proiettate in
tempo reale alle spalle dei performer, offrendo al pubblico una soggettiva
dal punto di vista del corpo “non vedente”.
Il performer vedente funge da guida,
creando un dialogo corporeo con il compagno e con lo spazio circostante.
I loro movimenti generano una
danza che esplora le relazioni tra tempo, spazio e percezione sensoriale,
mostrando come il corpo possa diventare strumento di conoscenza e
comunicazione, capace di affidarsi agli stimoli ambientali e di muoversi in
uno stato onirico tra disorientamento e adattamento.

